RUCHE’ DI CASTAGNOLE MONFERRATO D.O.C.

Negli ultimi anni l’azienda si è ingrandita e sono stati messi a dimora alcuni ettari di nuovi impianti. Ora la capacità produttiva delle Cantine Sant’Agata può contare su quasi 7 ettari di uva Ruchè.
L’etichetta il Cavaliere, rappresenta l’espressione più ampia del connubio fra territorio vo- cato e uve, è nata quando il primo vigneto recentemente impiantato ha cominciato a dare i suoi frutti, la separazione delle uve derivanti da vigneti giovani è simbolo della dedizione e della fedeltà al rispetto del territorio ed ai principi produttivi dei fratelli Cavallero.

TIPOLOGIA. Rosso.

VITIGNO. 100% Ruchè di Castagnole Monferrato.

DESCRIZIONE GENERALE. Il Ruché‚ è un vitigno senz’altro secolare, non se ne conosce l’origine ma si pensa fosse stato importato dalla Francia verso l’inizio del secolo scorso. Sono molte le leggende sul suo nome, ma una in particolare sembra la più attendibile: si narra che in un casolare, chiamato “Rocca”, alcuni frati vinificavano questo vino dolce da donare agli abitanti del vicino castello del Poggio; da qui il nome Ruché. Essendo vitigno più delicato di Barbera e Grignolino, se ne consiglia la potatura verso la primavera. Germoglia un po’ più tardi delle altre viti ed ha una vegetazione di un verde più vivo con i tralci più fitti. Produce un grappolo lungo e rado, con acini rotondi e tanti semi; uva sempre dolcissima e molto precoce.

NOTE ORGANOLETTICHE. Presenta grande armonia ed equilibrio, evidenziando una intrigante vena aro- matica raffinata e misteriosa. Caldo e intrigante, ottimo sia da aperitivo che da tutto pasto. Il suo profumo si apre a riconoscimenti di violetta e rosa, fieno e vaniglia. È caldo di corpo al palato e presenta lunga persistenza aromatiche. Può essere bevuto d’annata ed anche invecchiato.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO. Diraspatura e pigiatura soffice delle uve con basso tenore di anidride solforosa. Fermentazione a contatto con le bucce per 14/16 giorni ad una temperatura di 28-30° C con folature giornaliere. Fermentazione malolattica in vasche di acciaio inox.

ABBINAMENTO GASTRONOMICO. Sicuramente un vino speziato, che ben si sposa con una cucina ricca di aromi. Ottimo abbinamento con la selvaggina, cervo, cinghiale e lepre, oppure con animali da cortile cotti con lo stesso vino.